Installazione di impianto alimentato a metano.
Il metano è una miscela gassosa composta per lo più da idrocarburi, metano ed in quantità minore propano, etano ed idrocarburi superiori.
E’ il più semplice degli idrocarburi e grazie alla sua semplicità di composizione, è uno dei più interessanti combustibili alternativi.
Abbinato alla moderna tecnologia, consente di realizzare veicoli a minimo impatto ambientale con emissioni inferiori ai più restrittivi limiti attualmente in vigore.
L’impianto di alimentazione a metano è costituito principalmente da due parti: il Retrofit e l’anteriore.
Il primo comprende serbatoi e valvole.
Dell’anteriore fanno parte riduttore/vaporizzatore, iniettori, centraline elettroniche.
Installare un impianto a metano comporta i seguenti vantaggi:
- riduzione circa del 70% del costo del carburante
- riduzione delle emissioni inquinanti e rispetto dell’ambiente senza limitazioni di circolazione
- maggiore durata dell’olio lubrificante poiché non viene diluito dalla benzina
- maggiore durata del motore per l’assenza di depositi carboniosi.
- Tutto ciò mantenendo le stesse prestazioni del motore.
- Per ragioni tecniche (pressioni estremamente elevate e capacità di carico limitata) si determina la necessità d’installare più serbatoi, da 2 a 4 solitamente nel vano bagagli.
Per maggiori informazioni contattaci.
Ecocar di Fiorini Andrea e Loria Paolo & C. snc Impianti Gas Auto Metano e GPL Strada Casale-Torino 40 Z.I. 15025 Morano sul Po (Alessandria) Tel 0142 464157 Fax 0142 561519 Cell 338 3397727 email:
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Glossario:
METANO
Il metano è un idrocarburo semplice (alcano) formato da un atomo di carbonio e 4 di idrogeno; la sua formula chimica è CH4, e si trova in natura sotto forma di gas.
La molecola ha forma tetraedrica; l'atomo di carbonio è al centro di un tetraedro regolare ai cui vertici si trovano gli atomi di idrogeno.
Il metano è il principale componente del gas naturale, ed è un eccellente combustibile poiché produce il maggior quantitativo di calore per massa unitaria. Bruciando una molecola di metano in presenza di ossigeno si forma una molecola di CO2 (anidride carbonica), due molecole di H2O (acqua) e si libera una quantità di calore:
- CH4 + 2O2 → CO2 + 2H2O [+ 891 kJ/mol]
Dalla combustione di un metro cubo standard di metano si ottengono circa 36 MJ (8940 Kcal)
Il legame covalente carbonio-idrogeno nel metano è uno dei più forti tra tutti gli idrocarburi, per questo motivo il suo uso come materia prima in chimica è limitato. La ricerca di un catalizzatore che possa facilitare l'attivazione del legame C-H nel metano e negli altri alcani leggeri è un'area di ricerca con importanti risvolti industriali.
Il metano è un gas serra presente in atmosfera in concentrazioni molto inferiori a quelle della CO2 ma con un potenziale di riscaldamento globale ben 23 volte superiore. La sua concentrazione in atmosfera è aumentata da 700 ppb (parti per miliardo) nel periodo 1000-1750 a 1.750 ppb nel 2000, con un incremento del 150%. Il metano è responsabile del 20% dell'incremento dell'effetto serra. Il metano è il risultato della decomposizione di alcune sostanze organiche in assenza di ossigeno. È quindi classificato anche come biogas.
Le principali fonti di emissione di metano nell'atmosfera sono:
- decomposizione di rifiuti solidi urbani nelle discariche
- fonti naturali (paludi): 23%
- estrazione da combustibili fossili: 20%
- processo di digestione degli animali (bestiame): 17%
- batteri trovati nelle risaie: 12%
- riscaldamento o digestione anaerobica delle biomasse.
Dal 60% all'80% delle emissioni mondiali è di origine umana. Esse derivano principalmente da miniere di carbone, discariche, attività petrolifere e gasdotti e agricoltura. Per rimozione di un atomo di idrogeno il metano forma il corrispondente radicale, il metile (CH3·) mentre se gli idrogeni rimossi invece siano due il radicale formatosi prenderà il nome di metilene (·CH2·)
Il metano è inodore, incolore ed insapore, quindi per essere distribuito nelle reti domestiche deve essere "odorizzato" mediante un processo di lambimento di un liquido dal caratteristico "odore di gas" - spesso si tratta del tetraidrotiofene. Questo procedimento si rende indispensabile in modo da rendere avvertibile la presenza di gas nell'ambiente e diminuirne la pericolosità. (http://it.wikipedia.org/wiki/Metano)
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